Estate "in movimento" nel magico scenario del Parco Fluviale
Benessere, natura e comunità nel Parco Fluviale della Mercatella
Il Parco Fluviale della Mercatella si è confermato anche quest’estate come un luogo speciale dove il benessere personale ha incontrato lo spirito di comunità.
Ogni lunedì mattina, il tappetino si apriva sul prato della Mercatella per accogliere le lezioni di yoga condotte da Elena, un’insegnante attenta e coinvolgente, capace di guidare anche chi si avvicina per la prima volta alla pratica. Il mercoledì e il venerdì era il momento di Emma, con la sua energia gentile e competente, che ha accompagnato i partecipanti in sessioni di risveglio muscolare e ginnastica dolce, pensate per tutti i livelli.
Non si è trattato solo di esercizio fisico, ma di un vero e proprio rituale collettivo, un modo per riscoprire il piacere di vivere l’estate insieme. Se nella prima edizione c’era stata un po’ di timidezza, quest’anno l’iniziativa è esplosa, coinvolgendo non solo la comunità di Raggiolo ma anche tante persone provenienti dal territorio circostante.
A chiudere il ciclo di incontri è arrivato un appuntamento speciale: una lezione di Qi Gong all’aria aperta, condotta sempre da Elena, esperta di questa antica disciplina cinese. I movimenti lenti, la respirazione consapevole e la concentrazione mentale hanno accompagnato i partecipanti nel cuore del tramonto, in un’esperienza che ha unito energia vitale e paesaggio naturale. Un momento silenzioso e profondo, che ha saputo lasciare il segno.Il Parco della Mercatella: un abbraccio verde dove rigenerarsi
Tutte le attività si sono svolte in uno scenario incantevole: il Parco Fluviale della Mercatella, una radura incastonata tra gli alberi, dove i toni di verde si mescolano con il rumore costante e rilassante del torrente Barbozzaia. Uno spazio "strappato" al bosco che diventa palestra naturale e rifugio per lo spirito.
Qui, il movimento si intreccia al respiro, il silenzio diventa complice della concentrazione, e ogni incontro si trasforma in un momento di armonia tra corpo, natura e comunità. Siamo sempre più convinti che questo spazio sia ancora sottovalutato rispetto alle sue enormi potenzialità.
Un'organizzazione attenta anche nei giorni di pioggia
Nei giorni meno clementi, le attività si sono spostate nel centro polifunzionale di San Piero, senza perdere la loro forza aggregante. Le mattinate si concludevano spesso con una colazione collettiva, che ha aggiunto il gusto della convivialità a un’esperienza già ricca di benessere.
Grazie a chi ci ha creduto
Un ringraziamento speciale va a La Brigata di Raggiolo e in particolare alla Vicepresidente Lucia Brocchi, che ha creduto con determinazione in questa proposta e l’ha resa concreta, inclusiva e partecipata.
Conclusione
Questa inziativa, come le altre dell'Estate di Raggiolo, ha dimostrato che il relax e il benessere non sono solo una questione individuale, ma possono diventare un’esperienza collettiva, semplice, radicata nel territorio.
Un’estate fatta di respiri condivisi, movimenti lenti e relazioni che durano oltre il tempo delle vacanze.
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